Informazioni generali

La cremazione è il procedimento di riduzione in cenere del cadavere, di resti mortali o di resti ossei, ed è effettuata in uno speciale impianto. L'autorizzazione alla cremazione è concessa nel rispetto della volontà espressa dal defunto o dai suoi familiari attraverso una delle seguenti modalità:

  • disposizione testamentaria del defunto, tranne nei casi in cui i familiari presentino una dichiarazione autografa del defunto, contraria alla cremazione, redatta in data successiva a quella della disposizione testamentaria stessa;
  • iscrizione, certificata dal rappresentante legale, ad associazioni riconosciute(*) che abbiano tra i propri fini statutari quello della cremazione dei cadaveri dei propri associati, tranne nei casi in cui i familiari presentino una dichiarazione autografa del defunto fatta in data successiva a quella dell'iscrizione all'associazione. Tale iscrizione vale anche contro il parere dei familiari;
  • in mancanza della disposizione testamentaria, o di qualsiasi altra espressione di volontà da parte del defunto, la volontà del coniuge o, in difetto, del parente più prossimo individuato ai sensi degli articoli 74, 75, 76 e 77 del codice civile e, in caso di concorrenza di più parenti dello stesso grado, della maggioranza assoluta di essi, manifestata all'ufficiale dello stato civile del comune di decesso o di residenza;
  • la volontà manifestata dai legali rappresentanti per i minori e per le persone interdette.

(*)A Padova opera l'Associazione riconosciuta So.crem - Società provinciale di cremazione, via Chiesanuova, 33 - tel. 049 723004 - fax 049 8717757 - email socrempadova@gmail.com.
Nel caso in cui la persona deceduta sia iscritta a una Socrem, i familiari devono semplicemente avvertire l'impresa funebre dell'iscrizione, senza necessità di ulteriori formalità.

Le ceneri del defunto possono essere:

  • tumulate in ossario/cinerario;
  • tumulate in loculo con feretro presente;
  • tumulate in tomba di famiglia;
  • affidate per la conservazione privata in abitazione;
  • disperse nell'apposita area cimiteriale;
  • disperse in natura;
  • trasferite in altro Comune.

Trascorsi dieci anni dalla sepoltura a terra o vent'anni dalla sepoltura in loculo l'ufficiale di stato civile autorizza la cremazione con l'assenso del coniuge, o in mancanza, del parente nel grado più prossimo e in caso di concorrenza di più parenti dello stesso grado con assenso della maggioranza assoluta di essi (il modulo per la richiesta/assenso alla cremazione è scaricabile dalla sezione modulistica)

Autorizzazione alla dispersione delle ceneri

La dispersione delle ceneri è soggetta ad autorizzazione rilasciata dal Settore Servizi Demografici e Cimiteriali - Ufficio Polizia Mortuaria, in conformità della scelta fatta in vita dal defunto, comprovata da atto scritto riconducibile alle forme previste all’art. 3, lett. b), numeri 1 e 2 della legge 30/3/2001, n. 130. Se la dispersione riguarda le ceneri di un soggetto di minore età, la scelta spetta ai genitori o, in mancanza, al tutore. La dispersione non autorizzata costituisce reato, punibile ai sensi dell'art. 411 del codice penale.

La dispersione delle ceneri è consentita:

  • nell'apposita area a ciò destinata all’interno del cimitero di Rubano-Sarmeola;
  • in natura;
  • in aree private;

la dispersione delle ceneri è in ogni caso vietata nei centri abitati, come definiti dall’articolo 3, comma 1, numero 8), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 “Nuovo codice della strada”; la dispersione in aree private deve avvenire all’aperto, con il consenso dei proprietari, e non può dare luogo ad attività aventi fini di lucro; la dispersione delle ceneri deve in ogni caso essere eseguita in modo controllato, tale da non arrecare alcun danno e disturbo a soggetti terzi eventualmente presenti; vanno comunque rispettate le norme vigenti in materia di zone a tutela assoluta, zone di rispetto e zone di protezione, con particolare riferimento alle acque ad uso umano. La dispersione è eseguita dal coniuge o da altro familiare avente diritto, dall'esecutore testamentario o dal rappresentante legale della Socrem cui il defunto risultava iscritto o, in mancanza, dal personale autorizzato dal Comune.

Nel territorio del Comune di Rubano, ai sensi dell'art. 46 del vigente regolamento di polizia mortuaria è vietata la dispersione:

  • a meno di cinquecento metri da strade, viottoli, sentieri e vie di comunicazione;
  • all’interno o a meno di cinquecento metri da parchi o giardini pubblici;
  • a meno di cinquecento metri da aree occupate da insediamenti abitativi o produttivi;
  • nell’ambito dell’intera area del parco etnografico.

Tempi

Immediata alla presentazione della documentazione completa (secondo previsioni regolamento di Polizia Mortuaria e Legge Regionale 18/2010)

Costi

  • 2 marche da bollo del valore vigente per pratica amministrativa di autorizzazione alla cremazione/dispersione.
    Per i costi della cremazione bisogna consultare il sito dell'impianto che procede alla cremazione.

A chi rivolgersi

Telefono:

049 8739218

Email:

demografici@rubano.it

Orari di ricevimento:

da Lunedì a Venerdì: 9.00 – 13.00
Martedì e Giovedì: 17.00 – 18.00
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La cittadinanza e' invitata a recarsi presso gli uffici comunali solo ed esclusivamente per attività strettamente funzionali alla gestione dell'emergenza ed attività indifferibili e SOLO PREVIA TELEFONATA O CONTATTO VIA E-MAIL

Ultimo aggiornamento:

12/11/2020
Approfondimenti

Normativa:

D.P.R. 396/2000, L. 130/2001, D.P.R. 295/90, L.R. 18/2010, , Regolamento comunale di Polizia mortuaria

Documentazione da presentare:

  • Testamento o altra attestazione prevista della volontà di cremazione come illustrato nelle informazioni generali
  • certificato in carta libera del medico necroscopo da cui risulta esclusa morte dovuta a reato o eventuale nulla osta dell'autorità giudiziaria
Responsabili

Unità organizzativa responsabile dell'istruttoria:

Servizi demografici e cimiteriali (Responsabile: Eugenio Gomiero)

Responsabile del procedimento:

Responsabile del provvedimento:

Titolare del potere sostitutivo (persona a cui rivolgersi in caso di inerzia nel procedimento):

Dettagli Procedimento

Modalità avvio:

Ad istanza dell'interessato

Conclusione procedimento:

Provvedimento espresso

Rilevanza SUAP:

No

Presente in PuntoSi:

No

Non sono state fatte indagini