Accertamento evento calamitoso e richiesta contributo per danni subiti
Modulistica:
Il cittadino residente o chi esercita attività produttiva sul territorio comunale, se ha subito un danno per il verificarsi di un evento calamitoso naturale, può chiedere alla Regione, attraverso il Comune, il riconoscimento dello stato di calamità naturale della zona colpita e un contributo per i danni subiti.
Il Settore Ambiente inoltra la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale alla Giunta regionale - Direzione Regionale Difesa del Suolo e Protezione Civile.
La Giunta regionale, verificate le richieste, può dichiarare lo stato di calamità naturale e successivamente emanare un decreto con il quale vengono stanziati i fondi e stabilite le modalità, le priorità e le percentuali di risarcimento.
I danni risarcibili riguardano i seguenti beni immobili e mobili:
· edificio destinato ad abitazione, escluse le spese sostenute per la riparazione di elettrodomestici, vestiario, recinzioni e, in genere, i danni non strutturali
· edificio destinato all'attività produttiva, compresi gli impianti, attrezzature o arredi strettamente necessari ad essa
· beni mobili registrati (autovetture, motocicli, natanti, ecc.) distrutti danneggiati in modo tale da non poter più essere utilizzati
Normativa: Legge Regionale n. 4 del 30 gennaio 1997 "Interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali"
Modalità di avvio: su istanza.
Presentando richiesta accertamento evento calamitoso e richiesta contributo per danni subiti (M01_SE5C) al PuntoSi
SCIA-DIA-CIL: no
Termini di conclusione del procedimento: ** Per la Qualità: in tempo reale per la raccolta della richiesta.
In seguito al decreto regionale di riconoscimento dello stato di calamità naturale o di richiesta specifica della Regione, il Comune comunica alla Regione, entro i termini indicati dalla stessa, l’importo totale dei danni subiti e dichiarati dai cittadini e dalle ditte del territorio.
Dopo l’assegnazione del contributo da parte della Regione, il Comune, previa verifica di quanto dichiarato dai cittadini e dalle ditte del territorio, liquida le somme agli aventi diritto entro i termini indicati dalla Regione.
- Entro i termini assegnati dalla legge
Provvedimento espresso - Silenzio assenso - Silenzio rifiuto: Provvedimento espresso
Rilevanza Suap: no
Responsabile del procedimento: Fabio Biasio
Responsabile del provvedimento: Capo Area Antonietta Rodano
Documenti necessari - Modulistica: Richiesta accertamento evento calamitoso e richiesta contributo per danni subiti (M01_SE5C) al PuntoSi, allegando:
1) dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà contenente:
• l’indirizzo dell’immobile danneggiato o l’ubicazione del bene mobile registrato nel momento del danno
• descrizione del tipo di danno subito
• quantificazione del danno
• eventuali indennità assicurative per i danni per i quali è richiesto il contributo
2) fotocopia documento di riconoscimento in corso di validità
3) relazione descrittiva del danno subito
4) preventivo di spesa complessiva o fatture delle spese sostenute d’importo minimo non inferiore a € 1.033,00 (IVA esclusa) per la riparazione, sostituzione o ricostruzione dei beni danneggiati o distrutti
5) documentazione fotografica
6) ogni altra documentazione utile per la valutazione del danno
Annotazioni: Costo: Gratuito
Comunicazioni ad altri enti/uffici: Regione Veneto
Ultimo aggiornamento: 28/12/2011
Requisiti richiesti: proprietari di beni mobili e immobili che abbiano subito danni sul territorio comunale.
Ufficio di competenza: Ecologia, Ambiente e Protezione Civile
via A. Rossi 11, sede municipale
Orario: per informazioni, ritiro modulistica e consegna richieste rivolgersi al PuntoSi con i seguenti orari:
il lunedì - mercoledì - venerdì dalle ore 8:30 alle ore 13:00
il martedì e giovedì dalle ore 8:30 alle ore 18:00 (orario continuato)
tel. 049 8739219 fax. 049 8739245
e-mail: puntosi@rubano.it
Responsabile unità operativa: Antonietta Rodano
Responsabile ufficio: Fabio Biasio
Tel. 049 8739278
E-mail: ambiente@rubano.it
