Attenzione: il DPCM del 22 marzo e' stato in parte modificato con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico in data 25 marzo: sono state disposte alcune modifiche all’allegato 1 (nuovi codici ATECO). Le imprese originariamente non sospese e che lo sono per effetto della modifica, potranno ultimare le attività necessarie alla sospensione, inclusa la spedizione della merce in giacenza, fino alla data del 28 marzo 2020. 
Vedi QUI il testo del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 25 marzo.


In data 22 marzo 2020 adottato nuovo DPCM recante ulteriori nuove misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale. Di seguito la sintesi delle misure. Il testo completo del DPCM e' scaricabile QUI.

a) sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 (scaricabile QUI) e salvo quanto di seguito disposto.

b) è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovanosalvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute;

c) le attività produttive che sarebbero sospese ai sensi della lettera a) possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;

d) restano consentite le attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla lettera e), previa comunicazione al Prefetto

e) sono consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali di cui alla L. 146/1990. Ferma la sospensione del servizio di apertura al pubblico di musei e altri istituti e luoghi della cultura, nonché dei servizi che riguardano l’istruzione ove non erogati a distanza o in modalità da remoto;

f) consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari, e ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza;

g) consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti, previa comunicazione al Prefetto

h) sono consentite le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale, previa autorizzazione del Prefetto

  • Le imprese le cui attività non sono sospese rispettano i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro.
  • Le imprese le cui attività sono sospese per effetto del decreto completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.

Tali disposizioni producono effetto dal 23 marzo 2020 fino al 3 aprile 2020 e si applicano, cumulativamente a quelle di cui al DPCM 11 marzo 2020 nonché a quelle previste dall’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020 i cui termini di efficacia sono prorogati al 3 aprile 2020.

La raccolta con tutte le disposizioni relative alla gestione dell'emergenza pubblicate su questo sito in questo articolo:
Tutte le misure dell'emergenza da Coronavirus

 

(Notizia modificata dopo la pubblicazione iniziale - aggiornata il 26.3.2020)

23/03/2020