Descrizione
Oltre 60 ragazzi dai 14 ai 19 anni hanno partecipato all’edizione 2026 del progetto di cittadinanza attiva “Ci sto? Affare Fatica!” insieme a tante associazioni del territorio: ACVR, Banca del Tempo, Avis di Bosco, SOStegno Animali PET ODV-ETS, OPSA e Protezione Civile. Per cinque settimane i giovani, maglietta rossa e tanto entusiasmo, hanno scelto di prendersi cura di Rubano dedicando parte del loro tempo estivo alla comunità.
Tra i lavori realizzati spicca la riqualificazione dei Cubi in viale Po, colorati con il giallo di Amnesty International in ricordo di Giulio Regeni. I giovani hanno inoltre dipinto sulle panchine alcune parti del corpo umano - occhi, naso, bocca, orecchie - a raffigurare “la difesa dei diritti umani con tutti i nostri sensi”.
«Un invito a non chiudere gli occhi, a non tapparsi il naso e le orecchie davanti alle atrocità che accadono ancora intorno a noi. – commenta la sindaca Chiara Buson - Non possiamo permetterci di stare in silenzio o di spostare lo sguardo dall’altra parte quando incontriamo violazioni della dignità umana».
Durante il progetto, iniziato in giugno, i ragazzi hanno anche dato una mano durante le Sagre di Rubano e di Bosco, decorato le scuole (S. D'Acquisto e Da Vinci) e la biblioteca con nuovi murales. «Hanno anche conosciuto da vicino l’attività della Protezione Civile, così preziosa per tutti noi, grazie ai volontari che si sono messi a disposizione e con loro hanno collaborato pulendo il Parco del Municipio con tanto di metal detector. - conclude la prima cittadina - Un grazie a tutti i ragazzi ma anche ai tutor, handyman e volontari che li hanno guidati e accompagnati».
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Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2026, 09:45