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So-Stare in Biblioteca: raccontare il passato per costruire comunità

Percorso di storia orale per adolescenti e anziani, tra memoria condivisa, ascolto e dialogo tra generazioni

Data :

21 maggio 2026

Argomenti:
Tempo libero
immagine con logo del Comune di Rubano e illustrazione che rappresenta un giovane e un anziano che si guardano
Municipium

Descrizione

Nell’ambito del progetto “So-Stare in Biblioteca” la Biblioteca di Rubano, a partire da giugno, diventa anche un luogo di incontro tra generazioni, memoria e racconto condiviso. Prende infatti avvio un nuovo percorso laboratoriale di storia orale rivolto agli adolescenti (ragazzi da 11 anni) che accompagnerà i ragazzi nella raccolta, cura e restituzione pubblica delle testimonianze degli anziani che hanno vissuto in prima persona i cambiamenti, le trasformazioni e i momenti significativi della comunità locale.

I giovani partecipanti non saranno semplici ascoltatori, ma diventeranno co-autori e custodi attivi della memoria collettiva. Attraverso l’incontro con gli anziani del territorio, i ragazzi avranno l’occasione di costruire relazioni autentiche, produrre conoscenza e riscoprire il valore delle esperienze vissute, riconoscendo negli anziani una risorsa preziosa per comprendere il presente e immaginare il futuro. La biblioteca si conferma così non solo luogo di studio e lettura, ma spazio vivo di dialogo e connessione tra generazioni.

Il percorso sarà condotto da formatori ed esperti dell’Associazione Italiana di Storia Orale (AISO) https://www.aisoitalia.org/  e offrirà ai ragazzi l’opportunità di sperimentare concretamente il lavoro dello storico: dall’ascolto alla ricerca, dalla raccolta delle fonti alla costruzione della memoria condivisa. L’incontro tra adolescenti e anziani diventerà così non soltanto uno strumento di ricerca, ma anche un’esperienza di crescita personale, culturale e relazionale.

L’obiettivo è fare in modo che le competenze acquisite durante il laboratorio possano continuare a vivere anche oltre il progetto stesso. I ragazzi saranno infatti messi nelle condizioni di utilizzare autonomamente gli strumenti della storia orale, raccogliendo magari anche le testimonianze dei propri familiari e contribuendo a riattivare la memoria familiare come patrimonio della comunità.

Il percorso si articolerà in tre fasi principali.
Una prima fase di formazione, durante la quale i partecipanti approfondiranno i principi della storia orale: l’etica dell’ascolto, le tecniche di intervista, la gestione del consenso, l’utilizzo degli strumenti audio e video e la cura dei materiali raccolti. 
Seguirà poi la fase di ricerca e raccolta delle testimonianze, attraverso incontri e interviste narrative agli anziani del territorio, realizzati anche grazie alla collaborazione con realtà locali come APS Storia e Vita e Associazione Anziani.
Infine, il lavoro confluirà in una fase di custodia e restituzione pubblica: le interviste saranno digitalizzate, catalogate e archiviate presso la Biblioteca Comunale di Rubano, secondo criteri condivisi con AISO, e rese consultabili dalla cittadinanza attraverso una piattaforma digitale dedicata.

Un progetto che mette al centro le storie delle persone, il valore dell’ascolto e il dialogo tra generazioni, trasformando la memoria in un bene comune da custodire e condividere.

Aiutaci a capire quale fascia oraria preferisci per partecipare al progetto compilando il questionario a questo link https://forms.gle/4JVBDan7uRmVxpc27

Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2026, 16:44

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